LoRa è potente proprio perché è limitata. Quando forzi quei limiti, diventa la scelta sbagliata.

NON usare LoRa quando serve tempo reale

  • Audio
  • Voce
  • Streaming
  • Chat “tipo WhatsApp”

Motivo tecnico: latenza + duty cycle.
LoRa è pensata per eventi, non per conversazioni.

NON usare LoRa quando servono molti dati

  • Log continui
  • Telemetria ad alta frequenza
  • Immagini
  • Video
  • File

Motivo tecnico: payload minimo + airtime lungo.
Più parli → più rompi la rete.

NON usare LoRa se i nodi sono in movimento continuo

  • Veicoli in città
  • Tracking in tempo reale
  • Oggetti che cambiano spesso gateway

Motivo tecnico: handover assente o rudimentale.
LoRa non è nata per la mobilità rapida.

NON usare LoRa se vuoi affidabilità garantita al 100%

  • Sistemi safety-critical
  • Comandi che devono arrivare
  • Attuatori immediati

Motivo tecnico: best effort.
LoRa privilegia l’autonomia, non la certezza.

NON usare LoRa se sei dipendente da Internet/IP

  • API continue
  • Backend cloud obbligatorio
  • Architetture microservizi

Motivo tecnico: LoRa non è IP nativa.
Ogni bridge aggiunge fragilità.

NON usare LoRa se puoi usare radio classica

  • Squadre sul campo
  • Emergenze operative
  • Coordinamento umano

Motivo tecnico:
per le persone → voce
per le macchine → LoRa

Confondere i due è un errore concettuale.

NON usare LoRa se stai inseguendo la moda

  • “È IoT quindi va bene”
  • “Così è più moderno”
  • “Lo usano tutti”

Motivo reale:
LoRa non perdona i progetti mal pensati.

La regola d’oro

Usa LoRa solo se:

  • il messaggio è breve
  • l’evento è raro
  • il nodo deve durare anni
  • la rete deve esistere anche senza Internet
  • puoi accettare che qualche pacchetto vada perso

Se anche una sola di queste condizioni non è vera → guarda altrove.

Sintesi brutale

LoRa non è:

  • una rete dati
  • una rete voce
  • una rete veloce
  • una rete “always on”

LoRa è:

una rete che resta in piedi quando tutto il resto cade

Ed è per questo che va usata solo quando serve davvero.